Crema spalmabile alle nocciole

Nutella home made, più buona non ce n’è

Da un po’ di tempo sono ossessionata dall’olio di palma negli alimenti che acquistiamo – che spesso viene celato sotto il nome di oli vegetali vari – e la mia attenzione cade sempre sull’etichetta alla ricerca di questo ingrediente, presente per ben due motivi: perchè ha caratteristiche che lo rendono versatile ed utile alla lavorazione industriale e perchè è molto economico.
L’olio di palma è un grasso saturo e non è proprio tra i grassi buoni per la salute, specie se assunti in grandi quantità.
L’olio di palma quindi non fa male di per sè, ma solo se assunto in quantità eccessive, cosa che può facilmente capitare nella dieta moderna nei paesi occidentali, basata fortemente su cibi industriali.

La crema spalmabile per eccellenza è la Nutella, che ahimè, non è un toccasana ne per il giro vita ne per gli ingredienti utilizzati.
Un po’ di tempo fa, ho fatto una minuziosa ricerca tra le ricette presenti in rete ed ho trovato la MIA RICETTA della crema spalmabile e non posso più farne a meno.

Non è dietetica, ma è buonissima e soprattutto velocissima, sono sufficienti quattro ingredienti.

Cosa mi serve?

Ingredienti per 3 barattoli Weck* da 250 ml

zucchero di canna 100 g
nocciole sgusciate 100 g
cioccolato fondente 360 g
latte 180 ml

Come procedo?

Ho versato in una casseruola le nocciole e le ho tostate a fuoco lento per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Nel bicchiere del food processor del mio Cooking Chef della Kenwood ho versato lo zucchero e l’ho frullato fino a ottenere una consistenza quasi impalpabile, solo a questo punto ho aggiunto le nocciole tostate. Ho frullato il tutto alla massima velocità. Trascorso qualche minuto, aiutandomi con una spatola, ho eliminato il composto dalle pareti del food processor e ho ripreso a tritare. Ho ripetuto questa operazione fintanto che le nocciole e lo zucchero hanno assunto dapprima una consistenza solida e poi sono diventati una vera e propria salsa di nocciole.
Ottenuto un composto omogeneo e denso ho aggiunto il cioccolato sminuzzato grossolanamente e ho continuato a frullare. Dopo qualche minuto ho unito a filo il latte fino al completo assorbimento.
La salsa così ottenuta l’ho messa in una bastardella ed ho cotto il tutto a bagnomaria fino all’ottenimento di una consistenza densa e non granulosa.
Ho invasato nei barattoli della Weck (di cui vado molto orgogliosa), precedentemente sterilizzati, e questi ultimi li ho chiusi con il loro coperchio e la guarnizione.
Prima di riporli in frigorifero ho atteso che si raffreddassero e facessero il sottovuoto.

nutella-home-made-barattoli-weckLa crema la servo dal giorno successivo alla preparazione per poterla assaporare nella sua consistenza ottimale e la conservo in frigorifero perché è senza conservati, ma vi assicuro che “dura ben poco”.
Prima di consumarla la tengo fuori dal frigorifero per circa 30 minuti oppure se ho fretta di una dolce coccola la passo nel microonde per qualche secondo.

*anche altri barattoli possono andar bene, ma questi li adoro anche perché sono belli.