Gazpacho alternativo

Stupire con colore e con gusto.

Amore a primo assaggio. Così potrei definire la mia prima esperienza con il gazpacho, quello più classico di pomodoro, fatto durante un viaggio con la mia famiglia in Andalusia. Sto andando indietro nel tempo di circa 22 anni, eppure mi sembra ieri.
Per chi non lo conoscesse il gazpacho è una crema fredda, se non addirittura ghiacciata, di pomodoro dal retrogusto leggermente acidulo dato dalla presenza dell’aceto che va accompagnata con crostini di pane, cetrioli, cipolla e peperoni. Il gazpacho può essere servito con primo piatto, antipasto, finger food.

Ma oggi non vi parlerò del gazpacho andaluso, ma di una rivisitazione della ricetta, trovata in rete su http://www.greenme.it, fatta con la barbabietola.
La barbabietola si ama o si odia con quel sapore di terra che la contraddistingue, ma in questa ricetta la adoro per il colore e per il gusto sorprendente.

Cosa mi serve?

Ingredienti per 4 persone

500 g di barbabietole (consiglio quelle precotte per accorciare i tempi)
500 ml brodo vegetale freddo
2 cucchiai di capperi
2 cucchiai di olio extravergine
1 fetta di pane tipo tramezzino
1 cipolla rossa piccola
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio abbondante di aceto balsamico
1 cucchiaio di basilico tritato
panna acida qb
mandorle tostate o altri tipi di semi a piacere
sale qb
pepe qb

Nel food processor del mio Cooking Chef della Kenwood ho messo le barbabietole tagliate a pezzettoni,l’aglio e la cipolla. Ho frullato il tutto aggiungendo la mollica di pane, i capperi, il brodo, il basilico e l’aceto, fino ad ottenere una crema dalla consistenza omogenea e cremosa. Il brodo l’ho dosato piano piano in modo da regolare la densità del gazpacho. Ho regolato di sale e pepe ed ho messo il tutto a raffreddarsi in frigorifero.
Ho servito il gazpacho di barbabietola nei barattoli della Weck forniti dalla MCM Emballages, aggiungendo qualche cubetto di ghiaccio e guarnendo il tutto con una quenelle di panna acida, qualche fogliolina di erbe aromatiche del mio terrazzo e sale nero.