Angel food cake

Bianca come un angelo, leggera come una nuvola.

Il cibo degli angeli me lo immagino bianco, dolce e leggero come una nuvola. E’ per questo motivo che questa torta bianchissima e leggerissima si chiama Angel food cake.
Ho impiegato un po’ di tempo prima di realizzarla perché i consigli che si trovano profusi in rete suggeriscono caldamente l’utilizzo dell’apposito stampo.
Lo stampo per l’Angel cake è un classico stampo da ciambella, un po’ più alto, munito di piedini laterali per poter far raffreddare la torta rovesciata in modo che non imploda su se stessa e che il calore non rimanga intrappolato bensì fuoriesca dallo stampo stesso. Come tutte le cose un po’ ricercate, anche questo stampo non è venduto a buon mercato. Non mi sono data per vinta e così l’ho trovato durante un week end a Roma su un banco del mercato di Ponte Milvio ad un prezzo veramente piccolo.
Da quel momento l’Angel cake è diventato il dolce più amato in famiglia per riciclare gli albumi avanzati. La ricetta del cuore che seguo è quella di #Giallozafferano.

Cosa mi serve?

Ingredienti per 16 fette

480 gr albumi
300 gr zucchero semolato
160 gr farina tipo 00
6 gr cremor tartaro (sostituibile con 1/2 bustina di lievito per dolci)
4 gr sale
1 fiala di estratto di mandorle
1 bacca di semi di vaniglia

Come procedo?

Nel mio Cooking Chef Kenwood ho riscaldando gli albumi a 45° (facendo attenzione che non cuociano) e quindi gli ho montati a velocità media direttamene nella ciotola della planetaria con la frusta a filo. Quando gli albumi hanno iniziato a diventare bianchi, ho aggiunto 2/3 dello zucchero, l’estratto di mandorle ed ho atteso che si incorporasse tutto, solo allora ho aggiunto il cremor tartaro setacciato e i semi della bacca di vaniglia.
Non appena gli albumi sono risultati gonfi e spumosi ho spento la planetaria. A parte in una ciotola ho setacciato la farina e successivamente, sempre nella stessa ciotola, ho versato la parte restante dello zucchero e il sale. A questo punto ho incorporato molto delicatamente le polveri agli albumi, mescolando dall’alto verso il basso con una spatolina per evitare che il composto si smonti.
Ho versato il composto nello stampo da angel cake senza imburrarlo o infarinarlo, senza batterlo per uniformare l’impasto, ma distribuendolo delicatamente con una spatola o con un cucchiaio.
Ho cotto il dolce in forno forno ventilato 170° per 25-30 minuti.
Trascorso il tempo indicato ho testato la cottura con uno stecchino da spiedino che ne è uscito asciutto.
Ho sfornato l’angel cake e l’ho capovolto in attesa che si raffreddasse senza sgonfiarsi o inumidirsi.

Il risultato è una torta alta, bianca, soffice e leggerissima (sia per il peso sia per le calorie, NON contiene burro) che accompagno con un cucchiaino di confettura di prugne fatta in casa.

Porzioni Welcome Weight:  1/2 Cac + 50cBU a fetta