Gnocchi senza patate

Il caloroso abbraccio della mamma.

Per chi non mi conoscesse, una volta alla settimana “rubo” del tempo alla mia famiglia per dedicare del tempo ad un’altra famiglia. Il Refettorio Ambrosiano è il luogo dove, oltre a mettermi a disposizione degli altri, posso costruire nuovi legami, conoscere nuove persone ed aprire i miei occhi ed il mio cuore all’altro.
Il Refettorio Ambrosiano è un luogo a cui sono molto affezionata. E’ una famiglia a cui mi sento di appartenere e credo che anche i miei figli e mio marito in un certo senso ne facciano parte, il tempo che porto via a loro, è tempo che guadagnano nel costruirsi una loro complicità.
Quando cresciamo cambiano tante cose: acquisiamo una certa “maturità”, costruiamo una nostra vita ed in questa vita ci circondiamo di affetti, situazioni, persone e cose che a nostro modo di vedere ci fanno sentire sereni, ci rassicurano, ci fanno sentire il calore dell’abbraccio della nostra mamma.
Questo caloroso abbraccio manca a molti, molti di più di quelli che in realtà possiamo pensare. Il Refettorio dona questo abbraccio.
Cosa centra tutto questo con gli gnocchi? Ieri rientrata stanca ma soddisfatta dal lavoro e dal refettorio, entusiasta per il percorso di crescita scolastica che sta compiendo il mio topolino oramai in terza elementare e per il piacere che la piccola peste di famiglia trova nel praticare lo sport ho esclamato “Oggi posso andare a dormire serena” in quel frangente mio figlio mi dice “ma prima ci dai la cena!”

… così mi sono messa a fare gli gnocchi. Il mio personale caloroso abbraccio dedicato alla mia famiglia.

Cosa mi serve?

Ingredienti per 4/5 persone

300 gr di crescenza
200 gr farina (+ altra farina di supporto)
100 gr parmigiano grattugiato
2 uova
sale
pepe

Come procedo?

Ho messo tutti gli ingredienti nella ciotola del mio Cooking Chef Kenwood e li ho amalgamati utilizzando la frusta K a velocità bassissima. Ho quindi preso l’impasto e l’ho lavorato a mano sulla spianatoia utilizzando un po’ di farina di supporto affinché ho ottenuto un impasto morbido, ma non appiccicoso.
Ho lasciato riposare l’impasto per circa mezz’ora, quindi ho formato i classici gnocchi.gnocchi-crescenza-02gnocchi-crescenza-03 

Ho cotto gli gnocchi in acqua bollente salata, quando sono venuti a galla li ho trasferiti in una padella dove lì ho spadellati con delle verdure (porro, carote, zucchine) panna e pistilli di zafferano.
Gli gnocchi necessitano di un condimento che li leghi insieme e che compensi il leggero retrogusto acidulo dato dalla presenza della crescenza. Parmigiano e pepe esaltano il gusto.
Ho completato il piatto con della polvere di pomodoro.