Amaretti al cocco

Amaretti: per sconfiggere il lato amaro della vita.

Il cibo ha da sempre un ruolo importante nella mia vita, direi quasi sintomatico dei malanni, degli stati e d’animo ed è indicatore dello scorrere del tempo.
Fin da piccola la mamma mi consigliava di mangiare leggero o in bianco se avevo mal di pancia, mi faceva il fegato alla griglia quando mi vedeva indebolita per lo studio “…sai, contiene tanto ferro”, al sabato quando rientravo da scuola c’erano sempre le tagliatelle al ragout (ragù) a suggellare l’inizio del fine settimana e non c’era festa di compleanno se non mi preparava la granatina (che richiede un post a parte).
Quando tutto va storto, quanto tutto quello che succede rema contro, contro i miei progetti, contro le persone a me più care, allora sì che è il momento di sollevare la testa e mettersi in punta di piedi, per far vedere al “mondo” chi comanda e chi può realmente cambiare le cose: IO.
Sto affrontando un momento della vita un po’ incasinato e non del tutto in discesa, ma la vita stessa mi ha insegnato che, se non c’è salita nella vita non c’è vita e non è possibile vedere la vita nella sua bellezza.
Per risollevare gli animi e le sorti mi ritrovo a cucinare e consigliare di “assumere”, a chi mi sta accanto, zuccheri e sano cioccolato, quasi fossero amuleti scaccia guai.

Cosa mi serve?

Ingredienti

120 gr farina di cocco (o di mandorle per essere più tradizionali)
120 gr cioccolato fondente
80 gr zucchero semolato
1 albume

Come procedo?

Ho frullato il cioccolato fondente nel mixer del mio Cooking Chef della Kenwood fino a renderlo impalpabile quindi ho aggiunto la farina di cocco ed ho continuato a frullare per amalgamare il tutto. Successivamente ho aggiunto lo zucchero e l’albume.
Voilà! l’amaretto è fatto. A mano ho creato delle palline che ho fatto riposare in frigo e che successivamente ho cotto alla temperatura di 130° in forno per 30 minuti, non di più perché altrimenti sarebbero diventate dure.

amaretti-cioccolato