American cookies

C’è sempre una via di uscita.

Sentirsi in trappola, senza via di fuga: è questo lo schema alla radice di un certo “tipo” di  attacchi di panico. Non importa quale sia la situazione specifica. Quel che conta è la sensazione che sta alla base. Ci si sente “chiusi dentro”, come in un ascensore bloccato: una claustrofobia esistenziale. Non ho vissuto questa situazione, in prima persona, ma conosco persone che hanno vissuto in questa trappola.
Il dolore più grande è essere lì e non poter far nulla per far passare il malessere, l’angoscia, il buio.
Quando il cervello non vede più speranze o soluzioni, mette in atto il meccanismo più potente: gli attacchi di panico, che sono al contempo l’espressione di uno stato di allerta estremo, come nell’imminenza di una catastrofe, e l’esplosione di un’energia che, bloccata nella mancanza di soluzioni, irrompe in tutte le direzioni (panico deriva dal greco pan, cioè tutto) come per liberarsi dal giogo delle impossibilità, come un urlo che squarcia il silenzio della disperazione senza uscita.
via-di-fugaC’è sempre una via di uscita. Forse è semplicemente un uscita laterale, ma è lì, è sempre stata lì, ma siamo noi che non riusciamo a vederla.
Poi succede l’inaspettato: un cambio di rotta, non voluto, non cercato, ma che all’improvviso si presenta, come un temporale estivo.
In pochi minuti il cielo si oscura di nuvole grigie e inizia a tuonare. Un borbottio sordo che man mano si fa più vicino. Quindi l’esplosione di vento e la pioggia scrosciante che in pochi minuti allagata tutto.
La terra si lava e nasce a nuova vita.
Non si torna quelli di prima. O, almeno, non nella stessa, identica situazione. Qualcosa deve cambiare…

Fonte: Riza.it

Cosa mi serve?

Ingredienti

290 g farina 00
150 g cioccolato fondente o gocce di cioccolato
130 g zucchero di canna
125 g burro fuso freddo
100 g noci
8 g lievito per dolci
1 uovo intero

Come procedo?

Ho mescolato tutti gli ingredienti in una ciotola fino a quando ho ottenuto un impasto compatto e omogeneo lavorabile con le mani.
Per creare i cookies ho formato tante palline del peso di circa 25 g ciascuna e le ho posizionate ben distanziate su una teglia ricoperta con carta da forno. Prima di informare i biscotti li ho schiacciati lievemente con i rebbi di una forchetta per appiattirli leggermente. Ho informato i cookies per 12 minuti nel forno caldo a 180°. Una volta cotti li ho sfornati e li ho lasciati raffreddare sulla teglia facendo attenzione a non spostarli perché appena tolti dal forno sono molti morbidi e si solidificano raffreddandosi. cookies-american-recipe-01cookies-american-recipe-03