Carote e mandorle accoppiata vincente

Di madre in figlia, il valore della tradizione.

La paura è come il latte. Fino a quando stai lì ad osservarla, a tenerla sotto controllo non trabocca, appena ti distrai un momento, sale, sale fino a fuoriuscire inondando il cuore e incrostando la gola.
La paura parte dallo stomaco ti manca il fiato, il cuore batte a più non posso, la lucidità se ne va.
Unico luogo dove la paura non ha mai avuto il sopravvento è la cucina, eccezione fatta per la torta di carote della mia nonna. E’ la torta che la mia nonna preparava alla mia mamma per il suo compleanno. Ho provato e riprovato a farla, ma sempre con scarsi successi, fino a quando ho deciso che la paura doveva rimanere fuori dal mio cuore e dalla mia cucina. Ci sono riuscita!
E’ una ricetta di altri tempi, senza grassi, senza lievito, ma ricca di amore. Auguri mamma.

Cosa mi serve?

Ingredienti

400 gr carote
250 gr mandorle intere non salate
200 gr zucchero
7 uova (tuorli e albumi)
3 cucchiai di farina
1 limone (succo e buccia)
1 bicchierino di liquore (io ho utilizzato il rum)
1 pizzico di sale
zucchero a velo q.b.

Come procedo?

torta-carote-mandorle-ricetta-antica-tradizione-originaleHo tritato grossolanamente le mandorle nel food processor del mio cookingchef #Kenwood, ho inserito la lama per il taglio alla julienne ed ho tritato le carote che ho tenuto da parte dopo averle irrorate con il succo di limone, il rum e cosparse con la buccia grattugiata.
Ho montato i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare spumosi e bianchi e quindi ho aggiunto la farina.
In un’altra ciotola ho montato gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma.
Ho unito le carote e le mandorle al composto di uova zucchero e farina ed alla fine ho aggiunto pian piano gli albumi a neve.
Ho informato a 180° per 30 minuti ed per altri 15/20 minuti abbassando il forno a 160°.